L'autore è
alla sua prima esperienza letteraria di lungo respiro, in buona
parte autobiografica, mirata a storicizzare due epoche ritenute da egli importantissime per i giovani di allora,
in altre parole gli ante-"sessantottini" e i
post-"sessantottini". Di qui i due moduli di vita da
cui trae origine il titolo. Il testo nasce come un "trattamento"
per un film mai realizzato che ha, però, la tenace ambizione
di poterlo essere.
"...In
altri termini ho cercato di evidenziare l'enorme divario
culturale, storico e sociale fra i giovani studenti degli anni
'50 rappresentati da Pièr (il protagonista poi divenuto
'Prof'), consapevoli di avere superato indenni la guerra e
l'immediato dopoguerra, pervasi dalla gioia di vivere, alla
ricerca di emozioni sempre più intense e l'esaltazione
degli stessi giovani degli anni '70, alla ricerca di nuovi
orizzonti, di nuove speranze, in un idealismo confuso e forse per questo
esaltante. Al lucido e nostalgico ricordo dei primi si contrappone il
grigiore culturale, anarcoide, dei secondi che della guerra aveva
soltanto sentito parlare ma che volevano cambiare il mondo nel bel mezzo
di quel boom economico che solo a parole, secondo me, rifiutavano. A far
da sfondo a questo susseguirsi di eventi, la figura di una semplice e
bella giovane ebrea della quale il protagonista si innamora, ma in
maniera lucida, pensata, ragionata, attratto dal magnetismo della sua
intelligenza e sensibilità nonché dalla sua sottile femminilità che
finirà poi tragicamente nella guerra del Kippur del '56..."
L'autore:
Giuseppe (Beppe) Grossi
è nato a Milano il 1° ottobre
1928, dove si è laureato in Architettura presso il Politecnico; in
seguito (Londra, 1964) ha conseguito un master in Composizione
architettonica ospedaliera che lo ha condotto a un breve
insegnamento presso il Politecnico di Milano. Ha collaborato, con
articoli e corrispondenze,
a “La voce repubblicana”, “Paese sera”, “Il lavoro italiano”,
“Iniziativa sanitaria”, “Edilizia popolare” e altri. Attualmente
collabora con Tigullio Menabò News. Per i nostri tipi ha pubblicato
“Moduli 24/1952-46/1974”, “Margherita Giovanna peschereccio
d’altura, Una storia d’amore nel Tigullio”.
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