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Titolo: | La poesia, il sacro e il patîmoire |
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| Autore: | Giorgio Bārberi Squarotti | |||||
| Collana: | Strumenti | |||||
| Pagine: | 120 | |||||
| Formato: | 15x21 | |||||
| Legatura: | brossura cucita | |||||
| Prezzo: | € 16,00 | |||||
| ISBN-10: | 88-95010-68-X | |||||
| ISBN-13: | 978-88-95010-68-7 | |||||
| Pubblicazione: | aprile 2009 | |||||
| Saggi critici dedicati a Guido Gozzano e Cesare Pavese. | ||||||
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Dallo smisurato serbatoio di ricerche e di
riflessioni costituito dall’opera di Giorgio Bārberi Squarotti,
fondamentale per una conoscenza consapevole del nostro Novecento
letterario, trae origine questo volume, che raccoglie sei saggi di
Giorgio Bārberi Squarotti: dedicati a Guido Gozzano (oggetto da decenni
dei suoi studi) e a Cesare Pavese, due scrittori, piemontesi come lui, e
a lui particolarmente congeniali, cosė come tra loro non immuni da forti
punti di contatto, sinteticamente allusi proprio dai due termini “il
sacro e il patînoire” che troviamo nel titolo del libro.
Ma letti i sei saggi, che affrontano ciascuno
un tema specifico e originale, l’impressione che coglie il lettore č,
oltre a quella ovvia dell’approfondimento degli autori trattati, di
trovarsi nel mezzo di un complesso, articolato e seducente paesaggio
letterario fitto di richiami e corrispondenze.
Forse č appunto questa la principale ragione
della validitā, dell’attualitā e della piacevolezza dei saggi letterari
di Giorgio Bārberi Squarotti: la sua capacitā di disegnare una vasta
mappa nella quale i diversi punti, anche se apparentemente lontani, sono
in realtā, pių o meno sottilmente, tutti tra loro in contatto sė da
costruire una trama avvincente (e per nulla segnata dalla saccenza
accademica) che rende conto di quanto l’arte e, dunque, anche la
letteratura, sia un continuo lavorėo di dare e avere, di letture e
modelli metabolizzati e fatti propri e anche, perché no, di allievi che
superano i maestri cosė come di maestri che restano comunque
inarrivabili. E in questo avvincente percorso, segnato quasi a ogni
passo dal piacere della scoperta, Giorgio Bārberi Squarotti conduce il
lettore con mano sicura e accorta. L'autore: Giorgio Bārberi Squarotti č nato a Torino nel 1929. Allievo di Giovanni Getto, nel 1952 si laurea con una tesi sull'opera letteraria di Giordano Bruno. Dal 1967 al 2003 ha insegnato letteratura italiana all’Universitā di Torino. Ha pubblicato un gran numero di opere che riguardano figure e tempi della letteratura italiana: da Dante a Marino, da Petrarca ad Ariosto, da Boccaccio a D’Annunzio, da Tasso a Sbarbaro, a Montale, a Pavese e ad altri contemporanei. All’attivitā di critico, che lo pone tra i maggiori del nostro tempo, affianca quella di poeta, nella quale ha pure fornito prove eccellenti. Č responsabile scientifico del Grande Dizionario della Lingua Italiana UTET. Tra le sue molte opere ricordiamo: Invito alla lettura di Gabriele D'Annunzio, Mursia, 1990; La simbologia di Giovanni Pascoli, Mucchi, 1990; Parodia e pensiero: Giordano Bruno, Greco e Greco, 1997; I miti e il sacro. Poesia del Novecento, Pellegrini, 2003 La teoria e le interpretazioni, Guida, 2005; Poesia e ideologia borghese, Liguori, 1976
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