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Titolo: | Il nucleare non è la risposta |
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| Autore: | Helen Caldicott | |||||
| Collana: | Le parole del tempo | |||||
| Pagine: | 240 | |||||
| Formato: | 15x21 | |||||
| Legatura: | brossura cucita | |||||
| Prezzo: | € 18,00 | |||||
| ISBN-10: | 88-96647-02-9 | |||||
| ISBN-13: | 978-88-96647-02-8 | |||||
| Pubblicazione: | gennaio 2010 | |||||
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Introduzione di
Nicola Armaroli. Edizione italiana e traduzione a cura di Maria Teresa Ingenito, Davide Stasi e Paola Strata. |
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In un mondo lacerato da guerre per il petrolio, i politici hanno cominciato a guardare sempre più alle fonti di energia alternativa, ma le loro scelte più importanti si sono indirizzate sul nucleare. Uno dei miti di-usi negli anni sostiene che la produzione di elettricità dal nucleare non contribuisce al riscaldamento globale, non inquina, costa poco ed è sicura. L’attivista antinucleare Helen Caldicott, nota in tutto il mondo, in questo libro svela i veri costi e le possibili conseguenze del nucleare, citando fatti che smentiscono l’incessante fuoco di sbarramento messo in atto dalla propaganda finanziata dall’industria nucleare. Il nucleare di fatto contribuisce al riscaldamento globale: il suo costo reale è proibitivo e a pagare il conto alla ne sono sempre i contribuenti. E poi semplicemente non c’è abbastanza uranio nel mondo per sostenere il nucleare sul lungo termine e la possibilità di un incidente catastrofico casuale o dovuto a un attacco terrorista supera di gran lunga qualunque possibile beneficio. (Davide Stasi) “Del colossale fiasco nucleare mondiale oggi, in Italia, non è opportuno parlare. Punto e basta. In un Paese perennemente prigioniero del suo passato e incapace di progettare il proprio futuro, il dibattito tra favorevoli e contrari assume toni di una superficialità desolante: molte contrapposizioni ideologiche, pochissimi numeri e fatti. In un quadro così sconfortante, ben venga la traduzione italiana di un libro americano che costituisce uno dei più pesanti atti d’accusa mai scritti nei confronti dell’energia nucleare” - Nicola Armaroli – Ricercatore CNR, autore, con V. Balzani, di Energia per l’astronave Terra (Zanichelli, 2008). La vendita di questo libro contribuisce al progetto FREE (Fotovoltaico per la Ricerca Eco ed Equo solidale), un progetto di Luce&Vitaenergia che ci consente di partecipare alla produzione di “energia elettrica verde” adottando un pezzetto di impianto fotovoltaico
Ogni libro venduto permetterà di
adottare una superficie fotovoltaica di
La
vendita di mille copie di questo libro consente di risparmiare
l’equivalente di un barile di petrolio, il consumo di metano di un
appartamento di 60 mq, una cassa da 67 Kg di carbone, e di recuperare le
emissioni di anidride carbonica di una palazzina di quattro
appartamenti. Ovviamente vendite maggiori comportano maggiori risparmi e
un maggiore recupero energetico. Il pezzetto
adottato di
http://www.beppegrillo.it link per il trailer con l'intervista a Helen Caldicott: http://grillorama.beppegrillo.it/catalog/trailer.php?id=81 L'autrice: (Melbourne, 1938), laureata in medicina presso l’università di Adelaide (1961), dal 1980, abbandonata la carriera medica, si è impegnata a tempo pieno nella prevenzione alla guerra nucleare. Ha ricevuto molti premi per il suo lavoro, fra i quali il Lannan Foundation's Prize for Cultural Freedom (2003 e 2006) e 20 lauree ad honorem. È stata proposta per il Nobel personalmente da Linus Pauling. Lo Smithsonian Institute l’ha definita una delle donne più influenti del XX secolo. Fra i suoi molti libri, pubblicati in tutto il mondo, citiamo: Nuclear madness (1979, 1994); A desperate passion (1996); Metal of dishonor (1997); If you love this planet (1992; 2009); The new nuclear danger (2001; 2004); Nuclear power is not the answer (2006). Helen Caldicott ha ispirato numerosi film fra i quali: Eight minutes to midnight (1981); If you love this planet (Academy Award come miglior documentario nel 1982); Helen’s War:portrait of a dissident (2004), ecc. Oggi Helen Caldicott divide il suo tempo tra Australia e USA. È membro dell’International Scientic AdvisoryBoard, consulente del primo ministro spagnolo Zapatero. |
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