Gianluigi De Marchi
è un giovane bi nonno (ha una figlia, bellissima,
perché gli somiglia, che gli ha regalato due nipotini che sono un amore,
belli come il sole, perché gli assomigliano) che si è stufato di fare la
persona seria in borsa, in banca, in società di gestione di fondi comuni
d’investimento, in compagnie di assicurazioni dove per svariati decenni
ha assillato colleghi e segretarie con pallosissime relazioni sulla
finanza e sul marketing. Ha così deciso di seguire la vocazione
giovanile di battuti sta, che i suoi genitori hanno stroncato perché
doveva “farsi una posizione”. Ora la posizione ce l’ha, se la gioca
assillando gli amici e parenti con le sue battute a ruota libera che
nessuno ascolta. E allora, per non cadere in depressione, ha deciso di
raccoglierle in un volumetto che, per non far torto a nessuno dei grandi
editori che volevano assicurarselo a suon di diritti d’autor, ha offerto
ad un editore piccolo ma molto, molto intelligente. Ecco perché è
assolutamente necessario che compriate almeno due copie del libro; una
leggetela, l’altra regalatela ad una persona che vi sta sulle palle. Non
lo rivedrete più…
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