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SABRINA
GARREFFA
La bravissima illustratrice del volumetto Il gatto che se ne va da
solo di Rudyard Kipling, è nata il 31 ottobre 1966 a Genova, dove
vive e lavora. Disegnare le piace tanto che quando, come in questa
foto, può avere tra le mani un foglio e una matita sorride contenta.
Le sue prime esperienze lavorative iniziano con la moda (infatti è
stilista diplomata e ha collaborato con diverse case di abbigliamento);
si occupa anche di grafica pubblicitaria; ma la sua vera passione
(quella che la fa sorridere) è l'arte figurativa: quindi Sabrina si
dedica con entusiasmo a tutte quelle attività che sono in relazione con
la raffigurazione artistica (scenografia, illustrazione, grafica,
pittura, decorazione...). Ha svolto un percorso di studi in tecniche
psicosomatiche e un tirocinio in filosofia dell'educazione inerente alla
creatività artistica.
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Questo bel tomo è
il Gatto che
cammina da solo dimenando la coda selvaggia.
Qui è raffigurato su uno scoglio
perché, come ci spiega Kipling, un luogo vale l’altro per lui: e allora
lo abbiamo messo in riva al mare perché il mare ci piace molto,
specialmente se è pulito e non ci sono pericoli perché stiamo vicini al
papà e alla mamma e indossiamo i braccioli.
Il Gatto, tutti voi credete di sapere che cos’è, ma solo
dopo avere letto questo racconto lo avrete veramente capito; e sarete
anche voi, come noi, grati a Kipling che con la sua arte ha saputo
farcelo conoscere così a fondo; e anche a Sabrina, che lo ha raffigurato
proprio come dev’essere raffigurato: diffidente, curioso, furbissimo,
pigrissimo e sveltissimo, con grandi occhi cangianti ed espressivi.
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