Orologio da polso: come si sceglie, guida all’acquisto

Tutti, o quasi, indossano un orologio da polso, se non più per guardare l’ora perché fa moda. Si sta, infatti, facendo sempre più strada la tendenza a portare l’orologio come accessorio che fa pendant con l’abbigliamento, la borsa o le scarpe, sfruttando il lato estetico più che quello funzionale, come un oggetto o, per meglio dire, un vero e proprio gioiello da sfoggiare per trasmettere il proprio stile. Ma quale acquistare? In commercio ne esistono una valanga, di tutti i tipi, marche e prezzo, come è possibile verificare su Scelta orologi non solo da polso ma anche da taschino, un revival resuscitato dai nostalgici delle vecchie ‘cipolle’.

Anche sul piano del funzionamento gli orologi si suddividono in categoria, a cui far caso al momento dell’acquisto, in particolare si hanno tre tipi di meccanismi: meccanici, automatici e al quarzo. Quasi la totalità dei moderni orologi rientra nella terza categoria, ma ancora i più tradizionalisti possono trovare i modelli meccanici, che si caricano manualmente, o gli automatici la cui carica avviene con il movimento del polso. Oltre ad essere i più diffusi e venduti, gli orologi al quarzo hanno un’affidabilità maggiore in quanto precisi al millisecondo grazie alla presenza di una potente microbatteria che scandisce il tempo in vibrazioni.

Altro fattore da tenere nella massima considerazione è il tipo di materiali, a seconda se si è manager o sportivi, casalinghe o donne in carriera, ad ognuno il suo orologio insomma e i materiali fanno la differenza, anche in base ai gusti più o meno classici. In commercio si può trovare davvero di tutto, dai modelli sportivi assemblati in materiali plastici trattati per essere impermeabili e resistenti, alla classica pelle che non tramonta mai, ma anche in acciaio o preziosi. Può sembrare banale, ma uno dei dilemmi magari meno scontati è se portare l’orologio a destra o sinistra, c’è chi si incarta su questo aspetto senza venirne a capo. In effetti, non c’è una regola, lasciando a ognuno la libertà di indossare l’orologio dove resta più comodo, anche in considerazione del fatto che ci sono tanti mancini. Se si è destrorsi si consiglia, ma solo per una questione di comodità, di indossare l’orologio a sinistra, mentre chi è mancini lo porterà a destra, tanto per lasciare libero il polso della mano più utilizzata che potrebbe risultare appesantito dall’accessorio.